di Monica Bolignano - Sarà stata certamente questa l'esclamazione di sorpresa mista a terrore pronunciata da qualche reggino del 1600 alla notizia che le galee turche erano approdate a largo delle coste di Pellaro. Un viaggio indietro nel tempo di cui siamo stati entusiasti spettatori ieri, presso il Centro Alpigi, durante il quale, come tanti scolaretti curiosi, abbiamo ascoltato la rievocazione dell'attacco turco a Reggio per bocca del prof. Mosino, candidato al nobel per la letteratura, che, sapientemente introducendo lo storico dimenticato Giannangelo Spagnolio, ha rievocato un momento di eccezionale eroismo durante il quale, grazie allo zelo organizzativo dei fratelli Geria, proprietari terrieri di Reggio Sud, tutti i cittadini, trasformatisi magicamente in milizia, hanno combattuto per difendere le loro donne, i loro figli e le loro proprietà, riuscendo così ad arrestare, a ridosso del torrente Sant'Agata, l'avanzata turca; al calare della notte, terrorizzati ...
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