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Mafia Capitale, le intercettazioni: «Una mano lava l'altra, due lavano il viso»

«Questo verde deve ritornà tutto a noi perché..una mano lava l’altra e tutte e due lavano il viso...», dice Buzzi al telefono, interessato alla gestione dei soldi destinati al verde del X Municipio di Roma. E' uno stralcio delle intercettazioni collegate al secondo blitz dell'inchiesta su Mafia Capitale che all'alba di oggi ha portato all'arresto di 44 persone. Gli indagati sono 21.

I CONSIGLIERI AI NOSTRI ORDINI
Buzzi e Carminati ad agosto scorso hanno un colloquio franco su quale sia il rapporto da tenere con i politci locali.

Buzzi: «Questi consiglieri comunali devono sta ai nostri ordini .... faccio come ...(inc)... (ride, ndr)»

Carminati: «No però ... no ... no»

Buzzi: «Ma perché io devo sta agli ordini tuoi .... te pago ... ma va a fanculo ....»

Carminati: «Pezzi di merda»

Buzzi: «Però a questi quando me riesce a fa’ firma’ la ... (inc) guarda ... dice ma “se rispetti accordi?” “e non rispetti accordi tu lo sai chi so io (INC)? te ricordi da dove vengo?»

Carminati: «Il rispetto».

LE DUE MANI LAVANO LA FACCIA

Con questi metodi, Mafia capitale puntava ad ottenere importanti capitoli dell'appalto regionale Recup, sarebbe riuscita ad imporre, almeno per un certo periodo, la conferma di Giovanni Fiscon ai vertici di Ama, con la conseguente assegnazione di alcune importanti gare per la raccolta dei rifiuti. E si sarebbre assicurata l'effettiva gestione dei finanziamenti affidati al X municipio per la pulizia delle spiagge, un capitolo da 1,2 milioni di euro affidati dalla Regione al comune grazie all'intervento di Luca Gramazio, oltre alla gestione dell' “emergenza abitativa” nel comune di Roma e di alcuni centri di accoglienza per migranti.

La gestione dei soldi destinati al verde del X Municipio è semplice, spiega Buzzi alla collaboratrice Bugitto.

Buzzi: «Gramazio c’ha fatto da’ 1 milione di euro.. ha dato 1 milione di euro al Comune di Ostia..»

Bugitto: «Si.. ma per il verde?»

Buzzi: «Per il verde»

Bugitto. «Ok a posto»

Buzzi: «Questo verde deve ritornà tutto a noi perché..una mano lava l’altra e tutte e due lavano il viso.. quando il Presidente del Municipio che io c’ero andato a parlà..sta facendo gli atti per darceli tutti a noi..».

LA MUCCA DEVE MANGIARE

Tra i favori chiesti da Mirko Coratti, anche l'assunzione di una ragazza nella cooperativa 29 giugno.

E' in questa occasione che Buzzi, a Franco Figurelli (membro della segreteria della presidenza del consiglio comunale, stipendiato a 1000 euro al mese dall'organizzazione e ora agli arresti), spiega che per ottenere qualcosa dalla politica bisogna nutrirla sempre come se fosse una mucca.

Buzzi: Ahò ma, scusa ma lo sai... la sai la metafora?

Figurelli: Eh

Buzzi: “La mucca deve mangiare

Figurelli: ahò questa metafora io glielo dico sempre al mio amico, mi dice: “non mi rompere il cazzo perché se questa è la metafora lui ha già, già fatto, quindi non mi rompere...”

Buzzi: Ma... fai fa... fagli un elenco...

Figurelli: Salva... Salvato’

Buzzi: Fagli un elenco della mangiatoia, digli, oh (ridono)

Figurelli: Salvato’ te voglio be’... già me rompe il cazzo, dice: “è possibile che Salvatore a noi ce risponde così?”hodetto: “ahò cazzo te devo di’” gli ho detto “questa, questa è la metafora che me da il cammello e della cosa, quindi che cazzo te devo fa?”.

Buzzi: (ride)

Figuelli: “Vaffanculo mo glielo dico io” ho detto: “A Salvatore glielo dico, non è... però gli dico pure quello che tu me dici” ma che ca... quindi... che so, perché ce tiene come non so che cazzo c’ha.

TREDICINE E IL TASSAMETRO

«Te dice na cosa... poi devi scende dal taxi perché sennò gira sempre il tassametro...». Così Salvatore Buzzi parla del consigliere comunale Giordano Tredicine.

Buzzi e Carminati, si sottolinea nell'ordinanza, stanno «commentando la scaltrezza di tale Giordano». All'affermazione del presidente Coop 29 giugno, il capo di Mafia capitale replica: «Ma no, no.. lui ricambia...è serio...poi è uno che è poco chiacchierato, nonostante faccia un milione di impicci.. è uno che è poco chiacchierato e questo è importante...lui chiacchiere poche.. vuol dire che è serio!».

I SOLDI PER IL CAMPO ROM

«Massimo Carminati è un grande. Ci sta facendo fare un sacco di cose, un sacco di lavori», afferma Salvatore Buzzi, in una telefonata con il suo collaboratore Emilio Gammuto, intercettata dai carabinieri del Ros.

«Su a Ostia - spiega Buzzi -, anche se non direttamente ma attraverso un suo collaboratore, abbiamo preso un milione e due per il taglio del verde».

«Per il campo nomadi ci ha messo pure i soldi, mi sa, eh?», chiede Gammuto. E Buzzi conferma: «Sì, ci ha messo 500mila euro di tasca sua». «Ma li ha ripresi?», chiede l'altro. «Ha ripreso tutto. A giugno ha ripreso tutto. E non solo: ci avrà guadagnato 30 mila euro», spiega ancora Buzzi. «Eh, vabbè!, avrà anche aspettato, ma ne è valsa la pena» dice Gammuto. Nella stessa conversazione si parla anche di Luca Gramazio.

«Avevamo un lavoro da due milioni di euro sui centri di prenotazione della Asl, come formula sociale», dice Salvatore Buzzi, spiegando che in un secondo momento è uscita la gara regionale. «Allora non abbiamo detto: scusa, facciamola insieme.
Ce li lasci due milioni anche a noi, no?». A questo punto l'interlocutore, racconta sempre Buzzi, si sarebbe irrigidito.

«Mi ha detto, 'ah no, a me me lo devono dirè. Ma come? E chi te lo deve dire? E insomma, non ce lo ha voluti lasciare» dice Buzzi, che, visto l'intoppo, chiama subito Massimo Carminati. «Massimo è andato subito da Gramazio» conclude Buzzi, pronunciando, per precauzione, il nome del leader dell'organizzazione malavitosa a bassa voce.

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