“L’Europa è morta con Aylin sulle spiagge della Turchia. La comunità internazionale europea ed extraeuropea, le cosiddette grandi potenze, portano su di sé la responsabilità di questa morte attraverso la destabilizzazione dell’area del Mediterraneo, la successiva complicità con quel traffico di uomini, donne e bambini che non si è voluto annientare, rendendo impossibile ogni gestione ordinata e davvero umanitaria di questa grande fuga. Di fronte a un bimbo esangue riverso sul bagnasciuga si odono tardive e colpevoli voci di pentimento ipocrita. Oggi muore l’Europa, inghiottita dai suoi squallidi numeri macroeconomici, dal suo egoismo e dalla rinuncia a essere continente di cultura, valori compassionevoli e civiltà”.
Nell’Italia di oggi c’è un livello di corruzione e disonestà da far impallidire i politicanti del periodo immediatamente pre-Mani Pulite.(vidi consiglio comunale di Roma Capitale) Oltretutto cio’ non avviene immediatamente dopo i favolosi anni ’80, ma sta accadendo oggi, sotto i nostri occhi, in un era in cui gli italiani sono sempre piu’ poveri, i prezzi d i tutti i beni sempre piu’ alti, l’economia e’ ferma, anzi è in recessione, lo Stato ha un debito tra i piu’ alti del mondo e le conquiste civili, sociali e democratiche ottenute dal 1945 in poi vengono attaccate, screditate e erose giorno dopo giorno. Le ragioni economiche di questa crisi sono in parte planetarie, e’ vero. Ma questa crisi economica mondiale e’ come una marea che ritirandosi lascia bene in vista le tante magagne della nostra Italietta che prima, in tempi di vacche grasse, potevamo ‘permetterci’ di tralasciare, di non affrontare con al dovuta risolutezza. Alcune magagne : la Mafia (che gestendo i...
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