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Andrea Gattuso DJ:FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE, FACCIAMO VALERE I NOSTRI DIRITTI

Gentile Redazione, il mio nome è Andrea Gattuso. Sono arrivato alla decisione di scrivere la presente, per difendere i diritti che la Legge prevede per i diversamente abili. Sono un ragazzo invalido al 100% su carrozzina..la vita (o per meglio dire, la sopravvivenza) per tutti noi che condividiamo tale sorte non è affatto semplice...per ovvi motivi. Potrebbe tuttavia essere migliore se non ci si scontrasse continuamente con la burocrazia e soprattutto con  l'ignoranza della gente. Potrei parlare di molte cose, ma vorrei per il momento soffermarmi sull'ultima angherìa subita in ordine di tempo. La mia vocazione è sempre stata la musica: è lei che continua a trasmettermi voglia di vivere. Da prima del mio incidente, ho svolto l'attività di disc-jockey che nel corso degli anni mi ha regalato parecchie soddisfazioni. Ovviamente il passaggio dalle due gambe alle quattro ruote non ha intaccato la mia passione, tanto che, grazie a Dio, ancor oggi ho la possibilità di far diverti...

#Lamezia, #CasaPound chiede di intitolare una strada a Gennaro Ventura, vittima della mafia.

Lamezia, 24 giu -  Intitolare una strada di Lamezia a Gennaro Ventura, vittima della mafia, in occasione della chiusura delle indagini in merito al suo assassinio. È questa la proposta lanciata da Francesco #Gigliotti, responsabile cittadino di CasaPound Lamezia. “Dopo anni – dichiara Gigliotti - si è finalmente arrivati alla verità di questa triste vicenda ed è stata fatta giustizia. Questo non potrà di certo alleviare le sofferenze e il dolore provati in questi anni dai suoi cari, ma potrà di certo renderli orgogliosi sapere che ha perso la propria vita nell’adempimento del proprio dovere. La nostra comunità si stringe al dolore dei familiari e vuole mantenere vivo il ricordo di Gennaro per tenere fede al valore della sua memoria come risorsa a cui attingere per continuare nella ricerca della legalità”. “In virtù di ciò – prosegue - l'intitolazione di una strada, anche se ha un puro significato simbolico, è il minimo omaggio che la nostra città può tributare alla sua memori...

Migranti, su Facebook le pubblicità degli scafisti: tariffario e contatti.

Scafisti 2.0: viaggiano su carrette del mare per una questione "di costi" ma organizzano la fase del "reclutamento" con tutti i mezzi possibili, social network compresi. E così su Facebook è possibile in pochi clic arrivare su pagine comeImmigrazione dalla Libia all'Italia, sezione viaggi/tempo libero, "piccole aziende" che gestiscono completamente l'ultima fase, quella della traversata dalla Libia all'Italia. Paura di essere scoperti? Nessuna. Lo dimostrano i numeri di telefono in bella evidenza. Basta mandare un messaggio su Whats app o usare Viber per ricevere informazioni dettagliate. Non che sulla pagina non ci siano: ogni viaggio è segnalato con un post nel quale viene messo in evidenza il porto di partenza e i costi. Tutte le informazioni per il viaggio - Le partenze sono giornaliere: l'ultimo post è di meno di 24 ore fa e presenta un tariffario dettagliato. Aiutandosi con i traduttori online, è possibile capire che la traversata...

Europa SI, Europa NO?

Se sia stata la scelta giusta o sbagliata ce lo dirà solo il tempo e i vari scenari -ignoti- che da oggi si apriranno ma la Brexit ci ha messo tutti dinnanzi ad una evidenza, ossia che un popolo è pienamente sovrano e capace di decidere dove stare se in Europa o fuori mantenendo la sua indipendenza. Ovvio, che il sogno di una Comunità Europa affascini tutti e che si porti dietro mille cose positive, dalla libertà di movimento a molte altre “unificazioni” e libertà. Ma quest'Europa cosi burocratizzata, centralizzata, lontana dai cittadini troppo spesso trattati come servi e privi della facoltà di aprir bocca sulle decisioni che vengono calate dall'alto, la si può definire una Comunità? A mio modestissimo parere no. In una Comunità, si collabora, ci si aiuta e se qualcuno arriva per primo non sbatte la porta in faccia a chi sta dietro, non lascia chi sta dietro in difficoltà. In una vera Comunità è naturale che ci sia il più forte e che il più forte sia il capo magari ma egli n...

Francesco Elia nuovo direttore del CdR

Cari lettori del “Corriere dei Reggini”, con questa breve nota vi annunciamo che il nuovo Direttore è Francesco Elia. Giovane ragazzo di 23 anni con profonde radici calabresi e un forte legame con la sua terra. Egli, è uno studente universitario iscritto al corso di laurea triennale in “Scienze Politiche- Governo delle Amministrazioni” presso l'Università degli Studi di Padova. Francesco nutre una grande passione ed amore per la Politica (quella con la P maiuscola) e per la “Cosa Pubblica” e forse è per questo che non si riconosce in distinzioni preconcette di schieramenti e bandiere politiche. Pur avendo le idee chiare sulla sua ideologia, nutre seri dubbi che al giorno d'oggi essa possa essere l'unica ragione di vita e la sola strada da seguire. Forse è anche per questo che pur essendo stato impegnato sul campo e continuando ad esserlo, finora ha rifiutato di tesserarsi con qual si voglia partito/gruppo o movimento. Francesco, si autodefinisce una persona libera  e de...

#ReggioCalabria – #CasaPound sgombera insediamento abusivo in via Aldo Moro

Reggio Calabria, 22 giu – “È stato sgomberato nella giornata di ieri l’insediamento abusivo di immigrati in Via Aldo Moro denunciato qualche giorno fa. In seguito alla nostra segnalazione è stato ristabilito l’ordine”. È questo ciò che si legge in una nota stampa di CasaPound Calabria. “Nell'inerzia generale – spiega la nota – e l’assenza più totale dell’amministrazione comunale, è stato il distretto reggino di CasaPound Italia a prendere l'iniziativa. Infatti, era da più di un anno che sette immigrati sostavano all’interno di uno stabile antistante le abitazioni della traversa di Via San Giuseppe. Gli abusivi, di nazionalità indiana, spesso sono stati attori di molestie nei confronti dei condomini costretti a rinchiudersi dentro casa. Una situazione insostenibile per questi cittadini che di fatto sono stati ostaggio di questo gruppo d’immigrati. Nella giornata di ieri, duran...

Reggio Calabria, Romeo (#CasaPound): “Una Baraccopoli al Centro Della città Metropolitana.”

#ReggioCalabria, 20 giu – “In Via Aldo Moro, nel cuore di Reggio Calabria, vige una situazione di degrado inaccettabile. Nel giardinetto pubblico antistante suddetta via, oltre ad erbacce, incuria e sporcizia, vi è uno stabile utilizzato chiaramente come abitazione abusiva di alcuni extracomunitari. In virtù di ciò chiediamo lo sgombero immediato di questo insediamento abusivo”. È questa la dura denuncia  di CasaPound Calabria. “Nel corso dell’opera di bonifica del giardinetto pubblico antistante le abitazioni della traversa di Via San Giuseppe, - spiegano i militanti - ci siamo resi conto della presenza di uno stabile il cui materiale pare essere pericoloso. All’interno dello stabile alloggiano alcuni extracomunitari, ciò lo si evince dalla presenza di coperte, abiti, etc nonché dalle testimonianze dei residenti. Questi ultimi, inoltre, nel pomeriggio sono costretti a barricarsi in casa per non subire le angherie di queste persone che hanno deciso di albergare dentro l’abusiv...