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Tilgher (Fronte Nazionale): "No forte e chiaro allo scandalo dell'accordo Ceta Ue-Canada"

Nel silenzio quasi totale dei grandi mezzi di comunicazione, il Senato voterà il disegno di legge che dà via libera al Ceta, l'accordo commerciale tra Canada e Unione Europea. E non c'è nessun parlamentare che faccia sentire forte la sua voce contro quello che è un vero e proprio regalo alle multinazionali e ai contraffattori dei nostri prodotti". È quanto dichiara il leader del Fronte Nazionale, Adriano Tilgher, che aggiunge: "A cosa serve non far entrare in Canada i prodotti alimentari tarocchi, se poi nei nostri Paesi potranno arrivare dal Canada imitazioni di tutti i tipi, come il Carmigiano invece del Parmigiano o il Porconzola invece del Gorgonzola? I discount saranno pieni di queste schifezze, che finiranno sulle tavole di chi ha meno possibilità economiche. Non solo: l'accordo da' alle multinazionali la possibilità di ricorrere ad uno speciale giudizio privato, se i Paesi dell'Unione approveranno leggi che, in qualche modo, vadano contro...

Come, quanto e chi ci guadagna davvero con l’accoglienza migranti

                                 Secondo i dati diffusi dal ministero dell’Interno, attualmente ci sono in Italia migliaia di strutture temporanee che ospitano i migranti per la cui gestione sono stati stanziati 1,16 miliardi di euro. Il Sistema nazionale di accoglienza è articolato in due sotto-insiemi, entrambi coordinati dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno, e che, in ragione delle differenti funzioni, hanno modelli organizzativi, voci di costo e tempi di permanenza differenziati. Esistono i centri governativi, ossia strutture che offrono accoglienza a diverse tipologie di migranti e che sono suddivise in quattro diverse tipologie: CPSA (Centri di primo soccorso e accoglienza); CDA (Centri di accoglienza), CARA (Centri di accoglienza per richiedenti asilo); i CIE (Centri di identificazione espulsione) anch’essi proiettati verso una nuova ident...

Confintesa Sanità:La débâcle di Villa Aurora finisce con Quattro indagati.

 di Francesco Anoldo. Contestati a vario titolo i reati di truffa aggravata, false scritture contabili e appropriazione indebita.  Per gli inquirenti, i quattro indagati hanno a vario titolo partecipato ad un’operazione di acquisizione in realtà destinata solo a spogliare la clinica. Una manovra in cui ognuno ha avuto un ruolo e un peso diverso. Campanelli d’allarme che forse avrebbero dovuto mettere sull’avviso un po tutti si erano già avuti a dicembre 2015. “Noi di Confintesa Sanità” dichiara il Segretario Regionale, Francesco Anoldo “avevamo nel corso dei numerosi incontri prospettato il finale che si è adesso palesato. L’amministrazione si era limitata a dire che «i finanziamenti sono stati eseguiti su richiesta del socio di maggioranza al fine di porre rimedio ad esigenze di liquidità dell’allora Gruppo Sant’Alessandro spa». In bilancio invece, quel debito si è trasformato in un «credito verso controllante»”. Peccato che nel frattempo la controllante fosse camb...

A Reggio, tra un taglio del nastro e l’altro, allo Stato sfugge il controllo del territori

  Evidentemente qualcuno, nei prestigiosi Palazzi che contano, non ne ha avuto notizia perché, in caso contrario, ben altri sarebbero i comportamenti quotidiani: a Reggio c’è un gigantesco problema di ordine pubblico. In meno di un mese, a fronte di patetici tagli di nastri ed imbarazzanti iniziative a favore della legalità, i criminali si stanno prendendo gioco delle inutili pomposità e colpiscono da nord a sud, con sfrontata sicurezza. Le retate a favore di telecamera contro questo o quel clan della ‘ndrangheta, è urgente sottolinearlo senza ipocrisia, lasciano il tempo che trovano se la sicurezza percepita in città è sprofondata ai minimi storici.  Nell’arco di una manciata di settimane uno sconosciuto ha fatto irruzione , era la tarda serata di un sabato, all’interno della gelateria “Sottozero” e, come se si trovasse in un saloon del Far West, ha scaricato un fucile sulle bottiglie alle spalle del bancone per poi allontanarsi indisturbato sul Lungomare....

Reggio Calabria: Villa Aurora i dipendenti da 5 mesi Senza Stipendio

Alla luce delle ultime sconvolgenti notizie apprese dagli organi di stampa, ci corre l’obbligo di intervenire personalmente per fare chiarezza sul nostro futuro e su quello di Villa Aurora. Da diversi mesi abbiamo tentato invano di coinvolgere le istituzioni e l’Asp, sorde alle nostre richieste di aiuto. Stiamo subendo impotenti una situazione che sfiora il paradossale e sta portando la clinica al collasso economico-finanziario ed al declino sanitario. Da dicembre 2016, infatti, la società ha subito una conversione da SpA a Srl, il capitale sociale è stato saccheggiato fino a sparire, il valore delle quote aziendali è stato ridotto ai minimi storici tanto da avere ceduto pochi giorni fa il 95% delle stesse per un corrispettivo di 9.500 euro da pagare in quattro comode rate (!?!), gli stipendi sono diventati un miraggio, i decreti ingiuntivi arrivano uno dietro l’altro, la chirurgia generale è rimasta lettera morta, gli scaffali della farmacia sono vuoti, i reattivi del laboratorio an...

Chiediamo scusa per aver vinto ancora.....

Scusate se abbiamo vinto per il sesto anno di fila il campionato. Rubando, certo. Penserete mica che una squadra vinca sei campionati di fila solo perché è stata brava a costruire una rosa sempre più competitiva, perché ha una Società solida alle spalle (che non cambia allenatore e idee ogni mezz’ora), perché ha avuto due allenatori che, seppur nella loro diversità, hanno saputo dare l’impronta vincente ad un gruppo di ragazzi con la costante voglia di crescere e migliorarsi, sempre? Dai, non scherziamo. Scusate, se ci siamo permessi di oscurare momentaneamente quella squadra e quell’allenatore che fanno spettacolo ovunque, in campo e fuori, capaci di battere una miriade di record (propri, ovvero come se uno qualunque di noi battesse il record personale sui cento metri, mentre Bolt, arrivato da un'ora al traguardo, lo osserva con tenerezza) e di entusiasmare anche i lapponi da sempre piuttosto restii a surriscaldarsi per il gioco del calcio. Noi, ahimé, siamo solo stati fortunat...

La Terra dei Fuochi Reggina

Apprendiamo da “L’avvenire di Calabria” di domenica 21 maggio 2017 che c’è una situazione allarmante da un punto di vista ambientale, che interessa l’area della ex Polveriera del quartiere Ciccarello. Nell’occhiello di questo articolo-denuncia, dal titolo ‘La “terra dei fuochi” reggina’, viene affermato che si tratta di una vera e propria discarica a cielo aperto e che, nell’ultimo bimestre, sono stati spenti 16 incendi. Questo luogo si trova ad un centinaio di metri dall’ ospedale Morelli e dalla scuola allievi Carabinieri. Un gruppo di cittadini è pronto per sporgere denuncia attraverso un esposto-querela; c’è da aggiungere che ci sono  filmati che testimoniano lo sversamento di rifiuti solidi e di fusti dal contenuto sconosciuto. Questo tipo di  azioni criminose non possono e non devono passare sotto silenzio. Il movimento Reggionontace è impegnato da sempre nel promuovere il risveglio della coscienza di tutti i cittadini e, tra gli obiettivi di interesse pubblico, ...